Soccorso alpino, proposta di legge Porzi - Rometti

December 3, 2018

Depositata la proposta di legge “Disposizioni in materia di soccorso alpino e speleologico” firmata dalla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi (PD), e dal consigliere regionale Silvano Rometti (SeR). La volontà di elaborare un atto normativo che regolasse i rapporti tra Regione Umbria e Sasu (Soccorso alpino e speleologico dell'Umbria) - servizio territoriale del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) era stata annunciata dalla presidente Porzi in occasione dell’inaugurazione della sede Sasu a Castelluccio di Norcia il 17 settembre scorso.

 

 

 

La proposta di legge inizia ora il suo iter in Commissione e poi in Aula, per la definitiva approvazione, sarà finanziata da risorse ancora da stabilire.

Questo atto intende valorizzare le funzioni e le attività del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (C.n.s.a.s.-S.a.s.u.), nella cooperazione con le strutture di protezione civile regionali e con il sistema di urgenza ed emergenza medica delle aziende unità sanitarie locali, per quanto attiene agli  interventi di soccorso, recupero e trasporto sanitario e non sanitario in ambiente montano, ipogeo, ostile e impervio del territorio regionale. Per gli interventi effettuati mediante elisoccorso le aziende unità sanitarie locali possono avvalersi del personale C.n.s.a.s secondo quanto specificato nella apposita convenzione che la proposta di legge prevede di dover stipulare. Gli interventi di soccorso e di elisoccorso resteranno prestazioni a carico del servizio sanitario nazionale se effettuati nei limiti di cui alle disposizioni delle prescrizioni statali. La Regione, inoltre, sosterrà le Scuole regionali del C.n.s.a.s.-S.a.s.u. e si potrà avvalere del C.n.s.a.s. - S.a.s.u. quale soggetto di riferimento tecnico, scientifico e didattico per la individuazione di esperti da nominare in organismi regionali o in organismi di enti locali in cui la Regione è chiamata a designare propri rappresentanti. 

I rapporti tra Regione e C.N.S.A.S.-S.ASU. concernenti le attività svolte da quest'ultimo, saranno regolati mediante apposita convenzione, nella quale saranno anche indicate per quali tipologie e con quali modalità spetta il contributo finanziario da parte della Regione. La convenzione avrà durata triennale e potrà essere rinnovata con l'accordo scritto delle parti. 

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"Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti."
(Martin Luther King)

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