Decreto scuola, Porzi (Pd): "Intervenire per ridurre la precarietà"

Perugia, 20 maggio 2020 – “Non è possibile perdere l’occasione del Decreto Scuola, in discussione al Senato, per piantare bandierine politiche: occorre dare una risposta alle migliaia di precari della scuola con 36 mesi di servizio, avviando un processo di stabilizzazione che assicuri continuità didattica e stop alla precarietà”. Così la consigliera regionale del Partito democratico, Donatella Porzi, in merito al provvedimento in discussione in questi giorni al Parlamento.

“È necessario che tutte le forze politiche – spiega Porzi – provvedano ad un’assunzione di responsabilità in grado di dare risposte alle migliaia di precari della scuola, da anni dietro alle cattedre. Parliamo di persone qualificate, formate e preparate, che hanno dimostrato, anche in questa fase di emergenza Covid, di saper svolgere il loro mestiere in condizioni non sempre facili. Serve quindi un’accurata discussione sulle proposte che prevedono la loro definitiva stabilizzazione.

“Il Decreto Scuola – prosegue Porzi – deve essere infatti la soluzione a problematiche ataviche del mondo scolastico, come la necessità della continuità didattica che, con l’emergenza coronavirus e quello che ha comportato per la scuola, assume ancora di più un valore fondamentale. Ma attraverso il Decreto Scuola – conclude - si deve andare ad incidere sulla precarietà, che ha causato a più riprese anche sanzioni all’Italia da parte dell’Unione Europea”.

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"Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti."
(Martin Luther King)

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